
Sarah Felberbaum racconta il lutto per il padre, la vergogna al concerto di Cremonini e l'adozione di Gaia De Rossi.
L'attrice racconta a F la vita a distanza da Daniele De Rossi, il dolore per la morte del padre e il percorso per ritrovare un equilibrio: "Dire che vai in terapia non è una vergogna". E conferma di essere pronta ad adottare Gaia, la figlia 21enne del marito
Sarah Felberbaum tiene alla sua famiglia più di ogni altra cosa. Non l’ha mai nascosto. Sui suoi social lo dimostra di continuo. E ora lo dichiara apertamente, a gran voce, aprendo il proprio cuore. “Volevo esserci per i nostri figli, volevo lavorare, e fare bene tutte e due le cose. Ma da qualche parte dovevo cedere perché funzionasse”, confessa al settimanale F. Ma ora a 46 anni, “sono pronta a rimettermi in gioco. So di essere stata fortunata. Desideravo un certo tipo di vita e ho trovato un uomo che lo desiderava quanto me”. Una vita con Daniele De Rossi. Insieme dal 2011, marito e moglie dal 2015. Una vita che da più di un anno li vede distanti, per motivi di lavoro. Lei è rimasta a Roma con i figli Olivia, di 12 anni, e Noah, di 10. Lui è Genova, ad allenare. Ma quando possono si vedono, si vivono e si amano. “Ero a Milano. Invece di tornare a Roma ho preso il treno, sono andata a Genova e abbiamo cenato sul terrazzo. È stato molto romantico. Faticoso, certo. Ho dormito con lui e sono ripartita all’alba, ma quando stai con la persona che ami anche il piccolo sacrificio è bello”. Perché quello con l’ex calciatore della Roma è “un amore che sai essere diverso, speciale, unico”. Talmente unico da volerlo dividere con nessuno. “Sperimentare la coppia aperta? Non fa per me. Io sono per la coppia chiusa, chiusissima“, dice con un sorriso.






