
Leggi su Sky TG24 l'articolo Avvelenamento da ricina a Pietracatella: interrogatori e perquisizioni per Di Vita
Nella giornata di ieri Gianni Di Vita, padre e marito di Sara e Antonella Di Ielsi, morte avvelenate dalla ricina nel dicembre scorso, è stato sottoposto ad interrogatorio, in questura a Campobasso, per tre volte nell'arco di una giornata. Sono stati perquisiti anche gli studi e la casa dell'uomo che ha consegnato agli inquirenti alcuni dispositivi elettronici. Di Vita, comunque, non è indagato
Potrebbe essere arrivata ad una svolta significativa il caso legato al giallo di Pietracatella. Ieri, infatti, Gianni Di Vita, padre e marito di Sara e Antonella Di Ielsi, morte avvelenate dalla ricina nel dicembre scorso, è stato sottoposto ad interrogatorio, in questura a Campobasso, per tre volte nell'arco di una giornata. Sono stati perquisiti anche gli studi e la casa di De Vita stesso. In questa fase, in particolare, l'attività istruttoria della Procura di Larino si è concentrata sui device elettronici del commercialista che comunque non è indagato.







