
L’intervista a Konstantin Novosëlov, fisico premiato in Svezia nel 2010 insieme ad Andrej Gejm per aver isolato in laboratorio il grafene
Esclusiva L’intervista a Konstantin Novosëlov, fisico premiato in Svezia nel 2010 insieme ad Andrej Gejm per aver isolato in laboratorio il grafene
Rigore, semplicità e una sconfinata curiosità. Gestire la notorietà a 36 anni richiede una notevole maturità intellettuale, indispensabile per impedire che gli impegni di rappresentanza distolgano dalla continuità della ricerca. Il successo porta spesso all’espansione dei gruppi di lavoro, trasformando lo scienziato da ricercatore attivo, a figura amministrativa. Dal grafene all’esplorazione dei confini fisici tra materia inerte e sistemi viventi, la scienza vive nella costante spinta verso l’ignoto.






